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Stella al merito assegnata dalla Figc per Trent'anni di attività svolta con il massimo impegno.
DINAMO NAPOLI, UN MODELLO
Loasses:
"Insegnamo ai ragazzi ad avere rispetto per gli altri". Tren'anni
di attività! Un record davvero imbattibile per questa società che ha
fatto della continuità e della serietà il suo cavallo di battaglia. Infatti sono tre decenni che il presidente della Dinamo Napoli è sempre lo stesso, e sembra ieri che il compianto e indimenticato Virgilio Mancini, insieme con altri amici , spinto dalla grande passione per il calcio e dall'incommensurabile amore per i bambini decise di dar vita allìassociazione. Ed è stato soprattutto grazie al suo contributo che la Dinamo ha compiuto passi da gigante, cercando, sempre e comunque di non sedersi mai sugli allori. Anzi, il loro scopo, è quello di migliorare sempre. Questo impegno e questa dedizione è valso loro la Stella al merito assegnata dalla Figc. Inoltre sono ben sei anni che la Dinamo organizza il prestigioso Torneo dei quartieri. In questi anni, ovviamente, non sono mancate anche le soddisfazioni prettamente sportive: Non si contano i riconoscimenti regionali e provinciali vinti con le più svariate categorie, ma su tutti spicca il titolo di vicecampione d'Italia ottenuto nella stagione 87-88 con la categoria Giovanissimi. Tanti i campioni in erba che hanno spiccato il volo verso il calcio che conta. Tra questi ricordiamo Ferrigno e Coppola titolari nel Padova, Molino del Foggia, Maschio del Bologna, Bruno della Cremonese, I fratelli Femiano nel Pisa e nel Cagliari, Rispo, Febbraro, Forte e Sasso nella Turris e ultimi, ma solo in ordine di tempo: Marzocchi nel Torino, Palmitese del Treviso, Mango, Longobardo e Amato del Savoia. Ferrara della Sangiuseppese, Dario del Terzigno, coda del Napoli e l'under 18 Russo, sempre nelle giovanili del Napoli. Davvero una bella sfilza di talenti, destinata sicuramente ad aumentare ancora nel tempo. Infatti, per la fine di Novembre e i primi di Dicembre, sono previsti due incontri con il massimo responsabile giovanile del Verona, Antonello Toti, anche lui alla ricerca di campioni in erba. Una regola di vita: Un'impronta che oramai è sempre la stessa da più di un decennio. E' il factotum della società, Giuseppe Loasses ad illustrarcela. "Sono anni, oramai - spiega - che cerchiamo di lavorare in un determinato modo, puntando più sulla qualità, che non sulla quantità. E poi cerchiamo soprattutto di insegnare ai ragazzi il rispetto per gli altri. Devo sostenere che su questo nostro progetto siamo tutti quanti d'accordo, a partire dai ragazzi, per arrivare agli allenatori, ai dirigenti della società, sino a terminare ai genitori degli iscritti". Da tanti anni a questa parte, però di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta. "E' vero - continua - devo dire che da quindici anni a questa parte, anche noi abbiamo imparato qualcosa. Adesso riusciamo a fare tesoro delle nostre esperienze e metterle al servizio della collettività". E infine, un ringraziamento d'obbligo: "Dobbiamo tanto anche al maestro Peppino Cresci - enfatizza Loasses - che ha collaborato per noi una stagione sola. Quello appena trascorso per noi è stato un anno bellissimo, ricco di soddisfazioni, soprattutto dal punto di vista umano. Cresci ci ha lasciato un ottimo ricordo e ci ha insegnato tante cose che non basterebbe una vita intera per raccontarle".
Antonello Scelza
Dopo i successi del passato la scuola calcio si ripromette di lanciare nuovi giovani sul palcoscenico professionistico.
DINAMO NAPOLI, FUCINA DI TALENTI
"Vogliamo ripetere il torneo nazionale dell'87"
NAPOLI. Una vera fabbrica di campioni: la scuola calcio Dinamo Napoli , ogni anno , ancia tante nuove promesse del calcio campano. Alla base di questi esaltanti risultati c'è una grande voglia di fare calcio nel vero senso della parola, cioè volontà di consentire a tanti ragazzi di dare libero sfogo alla loro passione per questo meraviglioso sport e allo stesso tempo costruirne il futuro. Dopo un anno di pausa,in cui al suo posto è subentrato l'esperto Giuseppe Cresce,l'eterno presidente della Dinamo,Gennaro Ferraro,da trenta anni al vertice della scuola calcio, è tornato alla guida della societàà biancorossa,ancor più entusiasta di premi. Nei suoi occhi c'è,infatti, il desiderio di continuare ad essere il protagonista nell'ambito del calcio giovanile grazie ai successi che la sua Dinamo sta ricevendo di stagione in stagione. "Il presidente - ha detto il coordinatore societàario Loasses - è tornato al suo posto ancora più dinamico di prima,intenzionato a riqualificare tutte le categorie che quest'anno disputeranno i relativi tornei.Nella scorsa stagione fummo ancora protagonisti,vincendo il campionato sia con la squadra dei giovanissimi e con la formazione degli allievi. Inoltre ci aggiudicammo i 'Torneo dei quartieri':insomma l'anno scorso,grazie all'esperienza di Cresci,ottenemmo grandi successi". Il coordinatore societàario Loasses spiega il traguardo della societàà:"Il nostro obiettivo,quest'anno che è tornato alla ribalta pure il nostro vecchio presidente Ferraro, è quello di continuare su questa strada che ci sta regalando delle belle soddisfazioni sia sul piano amministrativo che su quello strettamente tecnico. Voglio dire,pertanto,che la Dinamo va a gonfie vele e che tanti sono i giovani che da noi escono come dei campioncini in'erba,anche quest'anno crescendo,lanceremo delle promesse del calcio campano. Ai nostri volenterosi ragazzi,comunque,insegnamo la disciplina in mezzo al campo". Dopo gli illustri e validi nomi lanciati nel mondo del calcio professionistico, come i vari Maschio,Coppola, Femiano, Bruno, Rispo, Lauritano, Febbraro, Forte, Sasso, Coda, Russo e Marzocchi su tutti, la scuola calcio Dinamo Napoli si ripropone di formare altri calciatori veri e propi: già appetiti da note compagini di serie C sono i vari Mango, Longobardi, Amato. Dunque la societàà biancorossa è un valido trampolino di lancio per chiunque ha nel sangue il calcio. "I successi ottenuti in passato - ha concluso Loasses - come quando nel 1987 fummo vicecampioni d'Italia, ci stimolano a fare grandi cose anche per il futuro, ogni anno siamo al vertice dei campionati, grazie all'impegno di tutti i membri della societàà. Sempre presente e vicino ai nostri giovani è il nostro presidente onorario, Pino Carleo, a cui siamo molto grati".
Aleandro Migliore
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